Project Description

Madonna dello Zodiaco, Cosmè Tura, nono decennio del XV secolo ca.
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Progetto
Restauro del dipinto Madonna dello Zodiaco, Cosmè Tura, nono decennio del XV secolo ca.

Luogo
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Direzione lavori
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Ditta esecutrice
Ditta Manoja, Roma

Donazione
Maria Pia Bencini Bassani
Thomas C. Quick
Venetian Heritage

Inizio lavori
Novembre 2022

Fine lavori
Febbraio 2023

Finanziamento
41.824,00 €

Venetian Heritage ha finanziato il restauro della Madonna dello Zodiaco di Cosmè Tura, caposcuola della pittura ferrarese del Quattrocento.
L’opera, acquistata dallo Stato Italiano per le Gallerie dall’Accademia nel 1896, presenta un’interessante iscrizione nella parte bassa che recita “Sviglia el tuo figlio dolce madre pia/ per far infin felice l’alma mia”, chiara analogia tra il risveglio dal sonno del piccolo Gesù e la sua futura resurrezione. Ulteriori elementi riferibili al tema morte/resurrezione sono i grappoli d’uva, richiamo al sangue di Cristo e quindi alla Passione, e i due cardellini simbolo invece di resurrezione. Il dipinto deve il suo nome alla fascia astronomica in oro disposta ad arco alle spalle di Maria di cui si riescono ancora a distinguere sulla sinistra i segni dell’Acquario, dei Pesci, del Sagittario e della Vergine.
Prima dell’intervento di restauro, il dipinto si presentava in discreto stato di conservazione; era montato sulla sua cornice d’origine che risultava molto lacunosa nella parte inferiore a causa di un attacco di insetti xilofagi trattato nel passato. La tavola, che appariva assottigliata, era interessata da una fessurazione che progressivamente avanzava dal basso verso l’alto. Nel corso degli ultimi mesi prima del restauro si era verificato un aggravamento di tale fessurazione che aveva provocato anche una piccola caduta della pellicola pittorica.
Lo scopo dell’intervento era quello di effettuare un risanamento strutturale della tavola, con particolare attenzione rispetto alla fessura instabile presente nell’area inferiore destra, della lunetta e della cornice e infine una revisione estetica della superficie pittorica.