Project Description

Allegoria della Fede, Giorgio Vasari, 1542
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Progetto
Acquisizione del dipinto Allegoria della Fede, Giorgio Vasari, 1542

Luogo
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Donazione
Consorzio Venezia Nuova
Fondazione di Venezia
Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo
MSC Crociere
SAVE s.p.a.
Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Venezia
The Venice in Peril
Veneto Banca
Venetian Heritage
Venezia Marketing & Eventi

Data acquisizione
Giugno 2013

Finanziamento
413.000,00 €

Durante il suo breve soggiorno veneziano, Giorgio Vasari realizzò un soffitto cassettonato composto da nove comparti per una sala di Palazzo Corner Spinelli – edificato da Mauro Codussi alla fine del XV secolo – come lui stesso documenta nelle Ricordanze: «adi otto di aprile 1542 il Magnifico Messer Giovannj Cornaro […] mi alloga per ordine di Messer Michele da San Michele […] un palcho o soffitto di legniame a dipingere a oljo con nove quadri grandi». I riquadri dipinti raffiguravano cinque Virtù con la Carità al centro e Putti con tabelle posti agli angoli: «in uno di mezzo la Carità […] in quat- tro quadri la Fede, la Speranza e la Giustizia e la Pazienza […] e di più 4 quadri drentovi quatro putti né can- ti». Il soffitto ha rappresentato un momento essenziale dell’influenza dell’arte manierista centroitaliana sulla pittura veneziana e sui grandi maestri del Cinquecento. In data ancora incerta – ma presumibilmente all’inizio dell’Ottocento – il soffitto venne irreparabilmente smembrato e i singoli comparti presero la via del mercato antiquariale europeo, disperdendosi.
In base alla descrizione vasariana Jürgen Schulz, nel 1961, propose la ricostruzione critica del complesso rintracciando sei dei nove comparti: la Pazienza, la Giustizia e due Putti, in collezione Di Capua a Roma (erano ancora a Venezia in collezione Giovannelli nel 1908); la Speranza e la Fede in raccolte private europee. Le tavole Di Capua, esposte nel 1981 alla mostra Da Tiziano a El Greco, vengono acquistate e destinate alle Gallerie dell’Accademia di Venezia nel 1987. Un altro comparto del soffitto, raffigurante un Putto con tabella, viene identificato dalla Vertova che lo riconosce nell’arredo di un palazzo milanese, in una fotografia pubblicata nel 1998 su «AD Architectural Digest». Anche questo frammento del prezioso insieme è stato assicurato al Patrimonio nazionale e destinato alle medesime Gallerie, nel 2002.
Nel 2012-2013, la Soprintendenza con il supporto di Ve-netian Heritage ha organizzato una raccolta di fondi per l’acquisizione del comparto raffigurante La Fede, alla quale hanno aderito numerosi singoli sostenitori, imprese e istituzioni pubbliche e private. Dal 1960, il dipinto si trovava presso la collezione di Lady Kennet a Londra, dalla quale è stato acquisito.