Project Description

CORNICI FRANCHETTI
restaurate da Venetian Heritage con il sostegno di Pomellato

A cura di Paola Bressan e Claudia Cremonini

Galleria Giorgio Franchetti alla Ca d’Oro, Venezia
3 settembre – 9 novembre 2025

Promossa da:
Direzione regionale Musei nazionali Veneto
Galleria Giorgio Franchetti alla Ca d’Oro
Fondazione Venetian Heritage

Con il sostegno di:
Pomellato

La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro e Venetian Heritage sono liete di presentare la mostra dossier CORNICI FRANCHETTI restaurate da Venetian Heritage con il sostegno di Pomellato. Promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Veneto – Ministero della Cultura, in collaborazione con Fondazione Venetian Heritage, l’esposizione accende i riflettori su un aspetto affascinante ma ancora poco noto del collezionismo ottocentesco: la cornice intesa come opera d’arte autonoma.
Per il terzo anno consecutivo, questa collaborazione unisce il mondo dell’alta gioielleria e quello della valorizzazione del patrimonio culturale, promuovendo un dialogo virtuoso tra arte, mecenatismo contemporaneo e alta manifattura italiana nel nome della bellezza e dell’artigianalità.
Dopo aver finanziato nel 2023 l’illuminazione della facciata della Ca’ d’Oro e, nel 2024, la realizzazione di cinque teche espositive destinate a custodire capolavori come i modelli in terracotta di Gian Lorenzo Bernini, Venetian Heritage e Pomellato hanno sostenuto il restauro di alcune cornici facenti parte della Collezione Franchetti.
Grazie al sostegno della Fondazione Venetian Heritage e al generoso contributo della Maison Pomellato, è stato possibile realizzare una nuova e più ampia campagna di restauri, che ha coinvolto 18 cornici storiche custodite prevalentemente nei depositi del museo. Vi sono inclusi alcuni pezzi già accorpati a dipinti, tra i più rappresentativi della raccolta, che versavano in cattive condizioni di conservazione. Oggi queste cornici tornano visibili e pienamente apprezzabili, rivelando al pubblico la raffinata sensibilità collezionistica di Giorgio Franchetti. La presentazione dei risultati dei restauri più recenti vuole essere anche un’occasione per esporre in anteprima manufatti che verranno inclusi nel percorso di visita permanente del museo come vera e propria sezione autonoma.