Project Description

Assunzione della Vergine, Alessandro Bonvicino (detto il Moretto), 1524-1526
Duomo Vecchio, Brescia

Progetto
Restauro dell’Assunzione della Vergine, Alessandro Bonvicino (detto il Moretto), 1524-1526

Luogo
Duomo Vecchio, Brescia

Direzione lavori
Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia

Ditta esecutrice
Antonio Zaccaria RESTAURO BENI CULTURALI S.A.S

Donazione
Venetian Heritage
Ca’ del Bosco

Inizio lavori
Ottobre 2025

Fine lavori
In corso

Finanziamento
150.000,00 €

Venetian Heritage ha intrapreso il restauro della pala d’altare raffigurante l’Assunzione della Vergine di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, un’iniziativa culturale di grande rilievo volta a celebrare il patrimonio artistico di Brescia e il suo legame storico con la Serenissima Repubblica di Venezia.
Brescia fece parte della Serenissima dal 1426 al 1797, e quest’opera, un olio su tela collocato sull’altare maggiore del Duomo Vecchio, rappresenta una preziosa testimonianza di quella storia condivisa.
Il Moretto, tra i più illustri pittori del Rinascimento italiano, è celebre per le sue composizioni armoniose e per la raffinatezza con cui seppe tradurre in pittura i temi religiosi. La sua arte risente profondamente dell’influenza della scuola veneziana, tanto che si ritiene possa essersi formato alla bottega di Tiziano a Venezia. Tale legame è evidente nelle affinità tra la pala del Moretto e la celebre Assunta di Tiziano, capolavoro rivoluzionario conservato nella Basilica dei Frari.
Questo intervento di restauro non solo preserva una testimonianza essenziale della storia di Brescia, ma ribadisce anche l’attualità e la forza dell’eredità del Rinascimento veneziano, stagione straordinaria di innovazione e di splendore artistico.
Il progetto si propone come esempio di promozione e celebrazione non soltanto del patrimonio culturale veneziano, ma anche della ricca eredità di tutti i territori che appartennero un tempo alla Serenissima Repubblica.

Il restauro dell’opera è reso possibile grazie ai fondi raccolti durante il Venetian Heritage Biennale Architettura Weekend 2025 e al generoso sostegno di Ca’ del Bosco.