Project Description

Portali della Sala dell’Albergo e d’accesso al Tesoro e bifora nel salone superiore
Scuola Grande di San Rocco, Venezia

Progetto
Restauro dei portali della Sala dell’Albergo e d’accesso al Tesoro e della bifora nel salone superiore

Luogo
Scuola Grande di San Rocco, Venezia 

Direzione lavori
Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Venezia

Ditta esecutrice
Anna Keller, Venezia

Donazione
Venetian Heritage

Inizio lavori
Settembre 2008

Fine lavori
Aprile 2009

Finanziamento 
15.960,00 €

La Sala dell’Albergo è conosciuta perché ospita la Crocifissione di Jacopo Tintoretto, capolavoro eseguito nel 1564. Il monumentale portale d’ingresso alla Sala dell’Albergo, eseguito nella metà del Cinquecento, si presenta riccamente scolpito e ornato da marmi preziosi. La struttura architettonica è in pietra d’Istria, mentre le basi delle colonne e i capitelli sono in marmo di Carrara; i fusti delle stesse sono probabilmente in marmo greco. Nella lunetta, nei pilastrini superiori, nelle vele e all’interno del timpano curvilineo superiore si possono ammirare inserti di marmi preziosi come il porfido, il rosso antico, il serpentino a stella, il verde antico, la breccia egizia, il bianco e nero di Aquitania e la breccia medicea.
Il portale d’accesso alla Sala del Tesoro, dove vengono custoditi i preziosi reliquiari della Scuola, è interamente scolpito in pietra d’Istria con grandi volute che sorreggono l’architrave, il quale è ornato con un ricco festone di frutta e foglie di tipico gusto sansoviniano.
La bifora del salone superiore è impreziosita da tre colonne in marmo greco; la struttura architettonica è in pietra d’Istria mentre una fascia di marmo incornicia la monumentale composizione.
Il portale della Sala dell’Albergo come quello del Tesoro e la bifora si presentavano discretamente conservati. Le superfici lapidee erano offuscate da depositi polverosi e annerite probabilmente a causa di alcuni trattamenti incoerenti, come oli, cere, grassi ecc. La pulitura ha messo in valore la qualità dei marmi policromi.