Project Description
Portale romanico, Nartece gotico e Battistero rinascimentale
Cattedrale di San Lorenzo, Traù (Trogir), Croazia
Progetto
Restauro del portale romanico, nartece gotico e battistero rinascimentale
Luogo
Cattedrale di San Lorenzo, Traù (Trogir), Croazia
Direzione lavori
Soprintendenza per i Monumenti e per i Beni Artistici e Storici di Spalato
Ditta esecutrice
Sansovino s.n.c., Venezia
Donazione
Arch Foundation
Gillian Attfield
Getty Foundation
Lawrence Lovett
Ministero della Cultura della Croazia
Regione del Veneto
Saundra Whitney
Venetian Heritage
Inizio lavori
Gennaio 2004
Fine lavori
Giugno 2006
Finanziamento
640.370,00 €
Il portale romanico fu realizzato nel 1240 dal maestro Radovan. È uno dei cicli di scultura medioevale più importanti e completi dell’area adriatica ed è considerato il monumento più saliente della scultura romanica in Dalmazia. Il nartece, risalente al periodo gotico, corrisponde all’ingresso principale della cattedrale di San Lorenzo e permette di accedere al battistero. Le volte e le pareti del nartece presentavano zone dilavate dall’acqua e altre coperte da strati di calcare di neoformazione.
Sotto lo spessore di calcite che nascondeva i capitelli, alcuni rilievi si erano fratturati. Le stuccature erano in cattivo stato e molti giunti erano stati malamente stuccati con cemento grigio. Guano di piccione si era accumulato sui capitelli e sul frontone del portale.
L’intero manufatto si presentava coperto da una sottile patina marrone. Un’attenta ricerca al microscopio ha confermato l’assenza di policromia. In molti punti, la pietra si è fratturata per le tensioni provocate dal rigonfiamento dei perni e delle graffe di ferro ossidato. Dopo aver rimosso i nidi di piccione, il guano e gli strati di polvere superficiali, sono stati scelti metodi di pulitura più adeguati. La pulitura delle pareti del nartece è stata eseguita essenzialmente con mezzi meccanici. Il battistero è stato lavato con acqua e spazzole morbide evitando le zone maggiormente disgregate. Le superfici in marmo grigio sono state trattate con varie applicazioni di cera microcristallina.
È stato installato un sistema anti-piccione elettrico dove possibile. Il restauro è dedicato alla memoria di Maria Teresa Gaja Rubin de Cervin Albrizzi.



