Project Description

Pannelli decorativi di Galileo Chini e altre opere della Collezione permanente della Biennale
Fondazione La Biennale, Venezia

Progetto
Restauro dei pannelli decorativi di Galileo Chini e altre opere della collezione permanente della Biennale

Luogo
Fondazione La Biennale, Venezia

Direzione lavori
Soprintendenza per i Monumenti e per i Beni Artistici e Storici di Venezia
Archivio Storico delle Arti Contemporanee, Venezia

Ditte esecutrici
CBC Conservazione Beni Culturali, Roma
Laboratorio Filigrana, Venezia
Anna Laganà, Matteo Rossi Doria, Venezia

Donazione
Bruce Crawford
Pierre Durand
Mrs. A. Alfred Taubman
Venetian Heritage

Inizio lavori
Gennaio 2006

Fine lavori
Agosto 2006

Finanziamento
60.000,00 €

L’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale di Venezia ospita una collezione di opere d’arte iniziata con la prima Biennale del 1895. Venetian Heritage ha avviato una proficua collaborazione per il restauro di importanti opere d’arte moderna e contemporanea, che negli anni si erano molto deteriorate. Sono state restaurate ventisette opere: sedici grandi pannelli decorativi di Galileo Chini, sei opere di Mario Sironi, Giuseppe Capogrossi, Zoran Music, Carlo Mattioli, Bruno Saetti e Agostino Bonalumi; due sculture di Christos Capralos e Marcello Morandini e tre opere anonime in tempera su carta. Il restauro dei sedici dipinti a tempera su tela di Galileo Chini, destinati al Salone centrale della Biennale del 1920, è stato affidato a Carla Bertorello della cooperativa Conservazione Beni Culturali (CBC). Anna Laganà ha eseguito il restauro di sei dipinti di Mario Sironi, Giuseppe Capogrossi, Carlo Mattioli, Zoran Music, Bruno Saetti e Agostino Bonalumi. Margherita Errera del Laboratorio Filigrana Venezia ha restaurato le tre opere anonime su carta. Al progetto hanno collaborato in particolare la soprintendente Renata Codello, l’ispettrice Roberta Battaglia e la restauratrice Lucia Bassotto, con la collaborazione della curatrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, l’ispettrice Mariastella Margozzi, in particolare per le opere di Galileo Chini. Il progetto di restauro è dedicato alla memoria di Khalil Rizk, presidente fondatore di Venetian Heritage.