Project Description

Restauro delle sculture di Minerva e Saturno, Giusto Le Court
Museo di Belle Arti, Budapest, Ungheria

Progetto
Restauro delle sculture di Minerva e Saturno

Luogo
Museo di Belle Arti, Budapest, Ungheria

Direzione lavori
Museo di belle arti, Budapest, Ungheria

Ditte esecutrici
Fanni Agàrdi, Budapest

Donazione
Venetian Heritage
François Droulers

Inizio lavori
Dicembre 2023

Finanziamento
4.530,00 €

Le statue in marmo raffiguranti Minerva e Saturno furono catalogate dopo il 1800 nella Collezione d’Arte del Museo di Belle Arti di Budapest come opere sconosciute risalenti al XIX secolo. Tuttavia recentemente, attraverso lo studio e le ricerche dello storico dell’arte Maichol Clemente, si è riusciti ad attribuire le opere allo scultore fiammingo Giusto Le Court, il campione della scultura barocca veneziana, identificandone la loro antica provenienza da una delle più importanti collezioni d’arte del Seicento europeo. Originariamente le due sculture facevano parte di una delle collezioni più significative del XVII secolo, appartenuta all’Arciduca Leopoldo Guglielmo d’Austria (1614-1662), governatore dei Paesi Bassi spagnoli per conto dell’Imperatore Ferdinando III dal 1647 al 1656. L’Arciduca Leopoldo Guglielmo diede vita ad una collezione estremamente ricca che ancora oggi costituisce il nucleo fondamentale del patrimonio del Kunsthistorisches Museum di Vienna. Nel corso del tempo, similmente ad altre opere delle raccolte imperiali, le statue di Minerva e Saturno di Giusto Le Court furono disperse fino a che nel 1817 giunsero a Budapest anonime donate dall’Arciduca Giuseppe d’Austria, Palatino d’Ungheria, alla Collezione di Antichità del Museo Nazionale Ungherese. Nel 1906 furono trasferite al Museo di Belle Arti di Budapest.
Questo ritrovamento, dovuto agli approfondimenti di Maichol Clemente, insieme a quelli su Barthel di Simone Guerriero, sottolinea in modo esemplare la ricchezza di opere d’arte veneta presenti nelle raccolte dei principali musei internazionali: un patrimonio storico-artistico che va salvaguardato, valorizzato e promosso. Per questo motivo, Venetian Heritage ha deciso di sostenere il restauro delle due sculture che segna l’avvio della prima collaborazione con il Museo di Belle Arti di Budapest.