Project Description

Scuderie del Quirinale
Roma, febbraio-giugno 2012

co-finanziamento
Venetian Heritage

Tintoretto

a cura di Vittorio Sgarbi

Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, era l’unico tra i grandi interpreti della pittura italiana del Cinquecento a non avere avuto, in Italia, una mostra monografica significativa: l’ultima risaliva al 1937, anche a causa dell’obiettiva difficoltà di spostare i grandi teleri veneziani che sono opere fondamentali nella produzione pittorica del Tintoretto.
I soli 40 dipinti, di cui è stata formata la mostra, sono pervenuti dalle più importanti collezioni nazionali e internazionali, in primis, dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia che ha eccezionalmente concesso il prestito di 5 fondamentali capolavori grazie al sostegno e alla collaborazione di Venetian Heritage. La mostra è stata inquadrata in quell’ampio programma di rivisitazione degli artisti che hanno reso unica e grandiosa la storia artistica del nostro paese. Un’esposizione suddivisa in tre temi principali della pittura di Tintoretto: quello religioso, quello mitologico e la ritrattistica, celebrata al suo inizio e alla sua fine con i due autoritratti, provenienti dal Victoria & Albert Museum di Londra e dal Louvre di Parigi.