Project Description

Il Castigo dei Serpenti 
restauro del dipinto di Giambattista Tiepolo
Gallerie dell’Accademia, Venezia

 

progetto
restauro del dipinto di
Giambattista Tiepolo
Il Castigo dei Serpenti, 1730 ca.

luogo
Gallerie dell’Accademia, Venezia

direzione lavori
dott.ssa Roberta Battaglia

ditte esecutrici
CBC

donazione
Venetian Heritage

inizio lavori
ottobre 2019

fine lavori
in corso

finanziamento
121.756,36 €

 

Il Castigo dei Serpenti di Giambattista Tiepolo, opera straordinaria per la qualità delle parti figurative e per l’originalità della soluzione compositiva, è un lungo e straordinario fregio, dipinto negli anni’30 del Settecento, originariamente destinato alla parte inferiore del barco nella chiesa dei SS. Cosma e Damiano.
Il dipinto mette in scena un tema tragico: durante la lunga marcia degli Ebrei nel deserto, si verificò una rivolta degli stessi contro Mosè. Il gesto fu punito da Dio che decise di scagliare sulla terra i rettili che, come dardi avvelenati, piombarono sulle teste dei rivoltosi facendone strage.
Per porre un freno a questa sciagura Mosè chiese l’aiuto di Dio che lo invitò a costruire un serpente in bronzo, prefigurazione del Crocifisso. Chiunque, colpito da un serpente, avesse guardato quello in bronzo, avrebbe avuto salva la vita.
Il fregio è suddiviso in tre episodi incorniciati entro motivi ornamentali che imitano materiali diversi: legno dorato o laccato e stucchi con fastosi moduli decorativi settecenteschi.
Agli inizi del XIX secolo, dopo l’applicazione dei decreti napoleonici, il dipinto fu rimosso dalla chiesa dei SS. Cosma e Damiano e depositato nella chiesa arcipretale di Santa Maria e San Liberale a Castelfranco Veneto (Treviso), dove rimase a lungo arrotolata in un ambiente non idoneo – una soffitta attigua alla chiesa – riportando danni gravissimi.
Dal 1982 Il Castigo dei Serpenti è conservato presso i depositi delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e nonostante alcuni interventi conservativi, il dipinto si presentava ancora molto danneggiato riportando lacune, segni e abrasioni causate da un prolungato arrotolamento.
Il restauro del dipinto, attualmente in corso, è dedicato a Lawrence D. Lovett, fondatore di Venetian Heritage. Una volta ultimato, il dipinto sarà permanentemente esposto presso il Museo delle Gallerie dell’Accademia nella Sala numero 6 al piano terra, il cui progetto di allestimento è attualmente finanziato da Venetian Heritage.