Project Description

Stadtmuseum,
Berlino, 3 ottobre 2010 – 13 febbraio 2011

donazione
Arteria;
Venetian Heritage

Pala d’argento della chiesa di San Salvador

a cura di Toto Bergamo Rossi e Julien Chapuis

Grazie alla disponibilità della parrocchia di San Salvador, dell’Ufficio per la promozione dei beni culturali della Curia patriarcale di Venezia e della Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Venezia e per il Polo Museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare, la Pala d’argento è stata vista da ben oltre 100.000 visitatori dal 3 ottobre 2010 fino al 13 febbraio 2011 al Bode Museum, nell’isola dei musei di Berlino. Al Bode, la Pala è stata esposta in una delle gallerie del primo Rinascimento della Collezione di sculture. Venetian Heritage, che ha finanziato il brillante restauro compiuto da Cristina Passeri, ha organizzato insieme all’Ambasciata d’Italia di Berlino l’inaugurazione dell’esposizione, che è stata sostenuta dall’Istituto Italiano di Cultura, dalla città di Berlino e dall’azienda Arteria-Sattis. Inoltre, Venetian Heritage ha sostenuto il restauro del busto di Pietro Zen, opera di Alessandro Vittoria, capolavoro della Collezione di sculture, di Berlino, che era stato conservato in deposito fin dalla seconda guerra mondiale e che oggi è stato rimesso in mostra. Il Bode Museum, quello che un tempo era il Kaiser Friedrich-Museum, è stato riaperto al pubblico nell’ottobre del 2006. I suoi spazi interni ed esterni sono stati ampiamente rinnovati negli ultimi sette anni, ripristinando pienamente la bellezza e la dignità di questa straordinaria testimonianza del patrimonio museale tedesco. Le collezioni di arte bizantina e di sculture e il gabinetto di numismatica sono esposti in 64 stanze, di diversa estensione. La sola Collezione di sculture comprende opere che vanno dal 250 al 1800 circa, ovvero dalla tarda antichità al classicismo. I pezzi esposti provengono da Turchia, Grecia, Italia, Spagna, Germania, Francia, Paesi Bassi e Inghilterra. Le due grandi culture del Medioevo – Bisanzio e l’Occidente europeo – sono state accostate. Le opere tardoantiche della sezione bizantina creano un legame con il patrimonio archeologico che sarà messo in mostra presso l’Alte Museum, il Neue Museum e il Pergamon per la prima volta in forma integrale. I visitatori possono già ora – e ancor più potranno nel breve futuro – venire in contatto con la scultura paneuropea, dal Romanico, al Gotico, al Rinascimento al Barocco, sino al Neoclassico. I percorsi museali, in questi ambiti, sono stati divisi in base alla provenienza, dal nord al sud dell’Europa. L’interno del museo è composto da ampie sale e da spazi raccolti, connotati da temi legati a periodi specifici, in cui si rievocano le atmosfere originarie date dai soffitti, portali, serramenti, camini, fonti, scudi ecc. del Rinascimento italiano.