Project Description

Indagini conoscitive e progetto preliminare 
per il restauro, l’ampliamento e la riorganizzazione del Museo Ebraico di Venezia

progetto
indagini conoscitive e progetto preliminare

luogo
Museo Ebraico, Venezia

indagini conoscitive
Silvia Bortolini;
Alessandro Pedron;
Mariangela Zanzotto

donazione
Venetian Heritage

parte dell’intervento è stato svolto nell’ambito del  programma congiunto UNESCO-Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia

progetto preliminare
Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna, coordinato dall’architetto Renata Codello

finanziamento
195,884,00 €

La collaborazione tra Venetian Heritage e la Comunità Ebraica di Venezia è iniziata con il restauro e le mostre dedicate ai Tesori del Ghetto di Venezia, restaurati da Venetian Heritage, organizzate a New York, Houston, Venezia, Vienna, Parigi e a Perth (Australia). Collaborazione che è stata rinnovata in occasione della ricorrenza dei 500 anni della nascita del Ghetto ebraico di Venezia, promuovendo un progetto preliminare per la riorganizzazione dello spazio architettonico e funzionale del museo. Il Ghetto nasce nel 1516 quando la Repubblica di Venezia decretò che gli ebrei dovessero vivere in una zona ben definita della città seguendo determinate regole. Con il prosperare della comunità ebraica, proveniente da tutta Europa, diventavano sempre più necessarie nuove abitazioni e luoghi di culto, così gli edifici si svilupparono in altezza. Il Museo Ebraico di Venezia fu istituito nel 1954. Gli spazi espositivi, precedentemente adibiti a uso abitativo, furono connessi tra loro in modo da creare un percorso che collega due dei tre antichi templi del campo Ghetto Nuovo, ovvero la Sinagoga Tedesca, costruita nel 1528 e la Sinagoga Francese detta Canton, edificata nel 1531. Al suo interno sono conservati importanti esempi di manifatture orafe e tessili veneziane, databili tra il XVI e il XIX secolo e un importantissimo fondo librario. Oggi il museo necessita urgentemente di un intervento di restauro generale e di un nuovo allestimento. Per questo Venetian Heritage ha finanziato la realizzazione delle indagini conoscitive e del progetto preliminare per una nuova organizzazione degli spazi museali, includendo aree di proprietà della Comunità ebraica – attualmente destinate a uso residenziale e non utilizzate perché pericolanti – per un nuovo ampliamento che permetterà, inoltre, un collegamento diretto tra il percorso museale e la Sinagoga Italiana. Nella nuova area espositiva troveranno una sistemazione permanente gli oggetti liturgici recentemente restaurati, proseguendo così l’iniziale collaborazione tra Venetian Heritage e la Comunità ebraica. In occasione dei cinquecento anni della fondazione del Ghetto, Venetian Heritage ha finanziato la costruzione dell’ingresso temporaneo del museo e ha donato i progetti preliminari alla Comunità Ebraica veneziana.