Project Description

Fortepiano, clavicembalo e armonium (doni del maestro Nino Rota)
Fondazione Giorgio Cini, Venezia

 

progetto
restauro del Fortepiano, del clavicembalo e armonium (doni del maestro Nino Rota)

luogo
Fondazione Giorgio Cini, Venezia

direzione lavori
Istituto per la musica, Fondazione Giorgio Cini;
Soprintendenza per i monumenti e per i beni artisitci e storici di Venezia

ditte esecutrici
Donatella Degiampiero & C. s.n.c (Fortepiano);
Florindo Gazzola (Clavicembalo);
Ferrari & Marchi (Armonium)

donazione
Venetian Heritage

inizio lavori
maggio 2007

fine lavori
giugno 2008

finanziamento 
15.000,00€

La Fondazione Giorgio Cini è una celebre istituzione culturale veneziana, nata con lo scopo di restaurare l’isola di San Giorgio Maggiore e di dare vita a un centro culturale internazionale. A sancire l’importanza della Fondazione concorre il patrimonio culturale: l’Istituto per la musica risale al 1985. Segue diversi progetti di ricerca come la pubblicazione di edizioni definitive, l’organizzazione degli archivi, la raccolta di fonti critiche-storiche e la creazione di database.
Venetian Heritage ha finanziato il restauro di una copia americana di un clavicembalo fiammingo, che riproduce un modello dei Ruckers dell’inizio del XVII secolo, leggermente più grande, ravalé, diapason 392/415. Registri 8’ e 4’. Questo clavicembalo veniva usato a Ginevra negli anni cinquanta del XX secolo. Il restauro ha comportato la sostituzione di tutte le punte di ferro, irrimediabilmente danneggiate a causa di una sconsiderata verniciatura della cassa da parte del creatore dello strumento.
L’harmonium, appartenuto al maestro Nino Rota, è uno strumento musicale da concerto, ora conservato presso l’Archivio Nino Rota della Fondazione. Lo strumento necessitava del ripristino della funzionalità e del reintegro degli elementi decorativi mancanti. Il Maestro Rota nelle sue orchestrazioni integrava spesso i timbri insoliti di questo strumento e di un fortepiano anonimo di proprietà della Fondazione Levi di Venezia. Lo strumento è molto simile a due fortepiani italiani costruiti da Luigi e Giorgio Hoffer, costruttori di fortepiani a Venezia.