Project Description

Altari lignei
basilica di Santa Maria Assunta, isola di Torcello, Venezia

 

progetto
restauro degli Altari lignei

luogo
basilica di Santa Maria Assunta, isola di Torcello, Venezia

direzione lavori
Soprintendenza per i beni Ambientali e Architettonici di Venezia

ditte esecutrici
Maximilian Leuthenmayr e Benito Ghezzo, in collaborazione con Francesco Grimaldi, Venezia

donazione
Venetian Heritage

inizio lavori
novembre 1999

fine lavori
novembre 2000

finanziamento 
57.060,00€

 

Gli altari lignei policromi e dorati della basilica di Santa Maria Assunta nell’isola di Torcello furono scolpiti da Paolo Campsa nel 1526. Sull’altare a sinistra si trova la statua di San Liberale, tra San Gerolamo e San Francesco. Sulla predella sono scolpiti episodi della vita di San Liberale. L’altare di destra è dedicato a Sant’Eliodoro, raffigurato al centro, affiancato da Sant’Antonio abate e San Nicola. Nuovi studi hanno permesso di attribuire a Paolo Campsa un gran numero di sculture. Egli lavorò con il cognato Giovanni di Malines dal 1497 al 1513 e, dopo la morte di questi, continuò a scolpire altari lignei in varie località dei domini veneziani fino alla morte, avvenuta nel 1541. Durante il restauro degli altari sono emerse le modifiche apportate nei secoli, come l’eliminazione della figura di San Martino, opera di Paolo Campsa, dall’altare di destra, sostituita dalla statua di Sant’Eliodoro opera di Antonio de Poris, che mal s’inserisce nel contesto. Modifiche ancora più drastiche furono apportate su entrambi gli altari verso la fine del XIX secolo, quando furono tagliati sui lati per poterli inserire all’interno degli altari in pietra. Da un attento esame è emerso che l’umidità della parete era la causa principale del grave stato di degrado degli altari. Gli altari sono stati asportati dalle rispettive nicchie, e le pareti posteriori sono state risanate per impedire che si ripresentino in futuro fenomeni analoghi. Gli elementi strutturali erano danneggiati anche dai tarli e la superficie pittorica era in più parti sollevata. Gli altari sono stati trattati con antitarlo, le policromie non originali sono state rimosse e gli elementi mancanti sono stati integrati. Infine è stato applicato un protettivo su tutta la superficie lignea.