Project Description

San Gerolamo nel deserto e Sant’Agata in prigione
restauro di due dipinti di Paolo Veronese e delle cornici barocche, chiesa di San Pietro martire, Murano, Venezia

progetto
restauro di due dipinti di Paolo Veronese e delle cornici barocche

luogo
chiesa di San Pietro martire, Murano, Venezia

direzione lavori
Soprintendenza belle arti e paesaggio di Venezia e laguna

ditte esecutrici
Claudia Vittori, Venezia;
Sansovino s.n.c. di Antonio Casellati
& Francesco Grimaldi, Venezia

donazione
Bulgari;
Venetian Heritage

inizio lavori
aprile 2016

fine lavori
aprile 2017

finanziamento 
62.500,00€

L’isola di Murano era conosciuta non solo per le famose fornaci che producevano vetri soffiati celebrati in tutta Europa, ma anche per la presenza di numerose chiese, ville, monasteri e giardini.
L’Ottocento fu un secolo nefasto soprattutto per l’isola di Murano, dove con l’applicazione dei decreti napoleonici e più tardi di quelli austriaci, furono demoliti numerosi istituti religiosi. I dipinti di Paolo Veronese si trovavano nell’ex chiesa di Santa Maria degli Angeli, edificio d’impronta rinascimentale ancora esistente, ma spogliato di ogni opera d’arte già dal 1806. Le tele furono trasferite nella vicina chiesa di San Pietro martire, dove sono attualmente collocate. Le fonti ci informano che si trovavano presso la cappella di San Gerolamo e furono eseguite nel 1566 da Paolo Veronese su commissione di Francesco degli Alberi.
I dipinti si presentano molto scuri e poco leggibili, probabilmente a causa dell’applicazione di vernici, poi ossidate nel tempo. Le ricche cornici seicentesche, scolpite e dorate, si trovano in pessimo stato di conservazione.
Il restauro, attualmente in corso, restituirà le celebri cromie veronesiane. L’intervento di restauro dei dipinti e delle cornici è stato sostenuto grazie al generoso contributo della maison Bulgari.