Project Description

Globo terrestre e celeste
restauro dei Globi di Vincenzo Coronelli, Seminario Patriarcale, Venezia

progetto
restauro di due globi di Vincenzo Coronelli, 1678 ca.

luogo
Seminario Patriarcale, Venezia

direzione lavori
Soprintendenza belle arti e
paesaggio di Venezia e laguna

ditte esecutrici
Sara Gottoli

donazione
Venice Real Estate – KnightFrank
Venetian Heritage

inizio lavori
marzo 2020

fine lavori
lavori in corso

finanziamento 
€ 30.574,00

 

Vincenzo Coronelli nacque probabilmente a Venezia nel 1650. Dopo un primo apprendistato come xilografo, nel 1663 fu accettato come novizio nell’ordine francescano dei Frati Minori Conventuali. Intorno al 1678 cominciò a lavorare come geografo, costruendo per Luigi XIV due giganteschi globi manoscritti, uno celeste e uno terrestre, le cui riproduzioni in miniatura furono messe sul mercato dal Coronelli negli anni successivi.
Di ritorno a Venezia, dopo aver passato un paio d’anni in Francia, Coronelli stabilì il suo laboratorio nel convento dei Frari, dove produsse nel corso degli anni libri illustrati con mappe astronomiche e geografiche e globi terrestri e celesti di varie grandezze e dimensioni. Grazie a questo tipo di produzione, Coronelli divenne per più di un ventennio il punto di riferimento in Europa per la realizzazione dei globi. Inoltre, negli stessi anni fondò l’”Accademia degli Argonauti”, la più antica società geografica del mondo.
Oggi, esempi dei globi di Coronelli sono esposti nella Biblioteca Nazionale di Francia François Mitterrand a Parigi, nella Biblioteca Nazionale Austriaca, al Globe Museum di Vienna, alla British Library, alla Biblioteca Civica of Bergamo, al Ransom Center dell’ University of Texas di Austin e, infine, alla Biblioteca Marciana e al Seminario Patriarcale a Venezia.

Come spesso avviene in questo tipo di manufatti, la maggior parte dei danni sono riscontrabili all’altezza dell’Equatore e nell’emisfero australe, chiaro segno dei traumi dovuti allo spostamento e agli sfregamenti causati dall’attrito con la base. Il globo terrestre, oggetto di un restauro nello scorso secolo, presenta tracce di ingiallimento e annerimento a causa dell’impiego di colle naturali e vernici che ne hanno alterato la corretta lettura cromatica e topografica. Il globo celeste mostra lo stesso tipo di alterazioni e la lettura delle costellazioni risulta compromessa.