Project Description

Roberto de Feo

Giuseppe Borsato (1771-1849)
Scripta, Padova 2016

Venetian Heritage ha contribuito alla pubblicazione della prima opera monografica dedicata al celebre artista neoclassico che decorò le regge delle dinastie regnanti nel Lombardo-Veneto all’inizio del XIX secolo.
Fondamentale cardine della civiltà artistica veneziana durante tutta la prima metà del XIX secolo, per la prima volta la figura e l’opera di Giuseppe Borsato sono state studiate e analizzate nei molteplici aspetti del suo operato.
Borsato, formatosi nell’ambito della scenografia prospettica, fu pittore da cavalletto, decoratore di apparati effimeri, frescante, scenografo ufficiale del Teatro La Fenice per più di dieci anni, detentore della cattedra d’Ornato presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia dal 1812 alla morte e fornitore di modelli per mobilia e arredi sia pubblici, che privati. Oltre che a Venezia, lasciò importanti testimonianze in centri, quali Trieste, Treviso, Udine, Padova e Vicenza.
Responsabile per la decorazione ad affresco dei neo-concepiti Palazzo Reale di Venezia e Villa Reale a Stra negli anni del dominio napoleonico e nel successivo austriaco, egli ebbe modo di servire, durante il primo, committenti quali il viceré Eugenio di Beauharnais e Dominique Vivant Denon e, nel secondo, la Casa Imperiale d’Austria, molti membri del Governo e della Corte, oltre a un lungo elenco di aristocratici e ricchi possidenti italiani e stranieri bramosi di possedere suoi dipinti e di far decorare le loro dimore.
La sua attività non conobbe soste: le molte vedute di sapore canalettiano che eseguì, spesso caratterizzate da un intento cronachistico, trascrissero, in genere, più eventi che luoghi, restituendoci la visione di particolari situazioni storiche e “meteorologiche”, soprattutto veneziane, testimoniando nel corso di cinque decenni anche l’evoluzione del gusto pittorico.
Convinto sostenitore del “vero stile” e divulgatore dei modelli Empire, fu forse il maggiore responsabile sulle lagune della svolta che il gusto subì con l’avvio dell’Ottocento, imponendo in tanti anni di mutazioni politiche e sociali lo nuovo “credo”, anche attraverso due importanti raccolte di stampe nei più disparati campi della figurazione, dando vita a quel particolare volto neoclassico che, tanto ancora, a ben guardare, contraddistingue Venezia.

Il volume è disponibile in lingua italiana.

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